2014 Ecco cosa cambia in materia fiscale sul fronte casa


2014 Ecco cosa cambia in materia fiscale sul fronte casa

Leggi - Normative Nov 14, 2012 No Comments

 

Sarà un anno rivoluzionario questo 2014 sul fronte casa, arriva la Iuc, insieme a Tasi e Tari che si sommeranno all’Imu per la seconda casa rappresentando così l’unica imposta comunale, molte anche le novità sugli affitti, per il catasto e non solo. Vediamo insieme cosa succederà.

Iniziamo con le buone notizie:
il famoso Bonus Energia, ovvero le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici, è stato prorogato per altri due anni. Nel 2014 rimarrà uno sconto pari al 65% mentre nel 2015 scenderà al 50%. Anche le agevolazioni per la ristrutturazione rimarranno per tutto il 2014. La detrazione del 50% (per un massimo di 96 mila euro) nel 2015 scenderà al 40%. Una parte della detrazione può essere utilizzata anche per l’acquisto di mobili nuovi o grandi elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie) ma solo in presenza di ristrutturazioni: in questo caso l’importo di mobili o elettrodomestici non può comunque mai superare quello dei ”lavori” fatti. Da quest’anno, poi, sarà possibile indicare nella dichiarazione dei redditi le spese sostenute nel 2013.
Rivoluzione per gli affitti, pagabili non più in contanti ma solo attraverso pagamenti ‘tracciabili’, anche se inferiori a 1000 euro. Le case sfitte tornano a pagare l’Irpef anche se solo al 50%; l’imposta si pagherà solo sugli appartamenti sfitti nei comuni nei quali il proprietario ha la residenza.
Vicina all’approvazione anche la norma che rivaluterà le rendite catastali: gli immobili non saranno più catalogati in vani ma in metri quadrati; inoltre le rendite avranno valore di mercato.
Ma la vera rivoluzione del 2014 sembra essere la presenza della Tasi; scompare infatti l’Imu prima casa (ma rimane per le seconde) e arriva la Tasi, per i servizi indivisibili dei comuni (come l’illuminazione o la pulizia delle strade) che sarà pagata quindi da tutti, anche dalle prime case e dagli inquilini, seppure in forma ridotta. L’aliquota Imu-Tasi, al momento, non può superare nel 2014 il 2,5 per mille sulla prima casa e il 10,6 per mille sulla seconda.
La nuova tassa sui rifiuti si chiamerà invece Tari, analoga a quella appena archiviata: dovrà ripagare i servizi.
Imu, Tasi e Tari formano insieme la Iuc, l’imposta unica comunale.


Press Office

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